Alitalia: quello che penso da un po’, detto meglio

September 2nd, 2008

E bravo Travaglio.

Detto cio’, perche queste cose non entrano “automaticamente” nelle teste degli Italiano? Perche abbiamo bisogno di Travaglio e Grillo per “illuminarci”?

SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!

Sta tornando il ventennio

August 15th, 2008

Esercito nelle citta’, schedatura dei Rom, divieti sempre piu ridicoli, Bossi che insulta l’inno italiano e che viene poi “perdonato” e tante altre decisione del nuovo governo, mi stanno facendo rabbrividire.
Ho paura che quando si diceva, scherzando, che tra qualche mese ci svegliamo col berlusca a torso nudo sul balcone di Piazza Venezia, non sia poi un scherzo.
Oramai il governo cavalca l’onda della sicurezza e della “disciplina”, e molti italiani sono convintio che questa sia lo suoluzione di ogni male. Ma si, cacciamo via i negher e i terun, rimettiamo il coprifuoco e consegnamo delle belle camicie nere ai soldati sparsi per le citta’. E subito tutto sara’ “piu mejo”.
Ed e’ anche sparita “a munnezza” da Napoli. Dove e’ finita? chi lo sa. pero pare non ci sia piu. Ghe penso mi, disse il berlusca. L’avra portata ad Arcore?

Aveva proprio ragione lui qualche anno fa. Siamo proprio una massa di coglioni.

Povera Italia

Gasparri?

August 5th, 2008

Mica me lo ricordavo cosi “caruccio”

Meno tasse per tutti… quasi

June 11th, 2008

ICI E ITALIANI ALL’ESTERO, SPOSATO (PD): MENO TASSE? NON PER TUTTI!

“Via l’ICI per tutti!”, è stato questo uno degli slogan portanti della campagna elettorale del PDL in Italia ed all’estero e probabilmente non saranno stati pochi gli elettori che, in perfetta buona fede, si sono fatti abbagliare da un impegno elettorale che si sta ora rilevando l’ennesima promessa da televendita.
Passata la frenesia della campagna elettorale, la maggioranza neoeletta si trova infatti a dover fare i conti con la realtà ed i cittadini, ed in questo caso anche gli amministratori locali, iniziano a intravedere l’altra faccia della medaglia delle promesse elettorali del governo.
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Atticismi - Disegni e Caviglia

June 4th, 2008

Una buona rappresentazione della situazione nell’elettorato di CSX in Italia

E lui non lo ha mai detto

May 24th, 2008

Ancora con la solita storia: qui lo dico e qui nego di averlo detto:

Ieri e oggi, non cambia nulla

May 23rd, 2008

Da “Signore e sighnori, buonanotte”. Non vi ricorda nessuno?

Cambiare l’universita’ italiana o rimanere ai margini del sapere?

May 1st, 2008

Leggendo un lettera a Segio Romano sul Corriere riguardante il valore legale delle lauree, mi e’ venuto da pensare:

ma perché dobbiamo essere gli zimbelli anche in questo? siamo l’unica società industrializzata che permette ai propri laureati di andare in giro col titolo legale di “dottore”. Che senso ha, quando nel resto del globo questo titolo lo usa solo chi e’ diventato medico, o chi ha fatto un dottorato (notate niente di strano? Dottorato::Dottore?).
Non lo capisco. Poi ci stupiamo se andando in giro per il globo, magari cercando lavoro, ci si trova nella situazione assai pietosa di:

- Ah, Dr. Rossi! Soooo, I was looking at your CV and can not see any mention about a PhD degree. Where did you get your Dr. title and what was your thesis about?
- Pieicci che? What? Mi have only a Laurea, a degree, no doctorate. End ei mastere.
- Mmmh, thank you Mr Rossi. NEXT!

Ecco. Appunto.

C’è chi mi risponderà: si ma fuori dall’Italia, nessuno fa più di 4 anni e nessuno scrive una tesi finale. Bravo. Il sistema tedesco richiede una certa quantità di anni, per esempio biologia e’ 4 di base più uno di diploma (con tanto di tesi). Poi il dottorato. Mica si fanno chiamare Doktor.

Certo, sembreranno dettagli, ma sono questioni che incidono molto sul sistema Italiano. Che senso ha tenere studenti fuori corso per anni nel sistema universitario? Non credete che avere una quantità industriale di fuoricorso, di 2 esami all’anno, non faccia altro che abbassare il livello di una laurea?”ah, lei ha una laurea? ma se ce l’hanno tutti oggi giorno”.
Allora, cominciamo a mettere limiti:
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Una prima riforma: il salario minimo

May 1st, 2008

Un primo passo necessario per cambiare il mercato del lavoro in positivo dovrebbe essere l’introduzione di un sistema di “salario minimo”. Ora come ora, non esiste in Italia mentre il 90% degli stati mondiali adotta questo sistema (dati ILO).

Che cosa cambierebbe questo sistema? Secondo me, parecchie cose (in ordine sparso di idee):

  • basta con lo sfruttamento dei più “deboli”. Il ragazzetto che va a lavorare come cameriere, sa che deve percepire un tot all’ora. E’ un suo diritto. Chi si accontenterebbe della meta quando sa che puo prendere il doppio?
  • regolarizzazione di molti posti di lavoro ora al nero.
  • riduzione del precariato e dei tirocini “a fondo perduto”. Sarebbe finita la pacchia per certe compagnie. Cominciamo a dare compensi decenti a “nuovo arrivati” e vediamo se invece di fargli fare fotocopie e caffè, non cominciano a prepararli sul serio. E, dopo averci speso qualche soldo e tempo, voglio vedere con quale coraggio “finanziario” li mandano via per prenderne dei nuovi.
  • magari, dico magari, anche i sindacati perderebbero un po di potere
  • eliminerebbe molti problemi che esistono oggi giorno,sopratutto per quei lavori piu “manuali”, dove esiste una certa ingiustizia o “anarchia”compensativa
  • e credo tante altre migliorie
  • Lo so, non e’ la cura di tutti i mali, ma sarebbe gia un grandissimo passo in avanti per tutto il paese. I believe.

    Sindaco a Roma

    April 29th, 2008

    Ha vinto Alemanno. Ha vinto la destra. Cosi hanno voluto gli elettori, complimenti a lui.

    Detto questo, bisogna che il PD e il csx in generale si chiedano il perché di questa batosta. Per me e’ molto semplice: Rutelli. Perché? A che pro? Rutelli e’ stato sindaco di Roma per una decina d’anni. Non ha fatto sfracelli ma neanche cose mirabolanti. Veltroni e’ stato di gran lunga migliore di lui. Anyway, tra tutti i membri del PD, del csx, tra tutti i volti nuovii che si cerca tanto di pubblicizzare, perché ancora lui? O volevano perdere apposta, tanto per levarselo di torno? Siamo stati troppo “complacent”? tanto si vince lo stesso solo perché siamo belli? Grave errore.

    Ora, vediamo che cosa riescono a fare Alemanno e la sua giunta. Spero solo che non se ne usciranno con la solita cantilena del “dopo 15 anni di comunisti, non e’ facile”.

    Sperem.


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